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Intervista a Sonia De Lazzari. Come il sogno chiamato Mark Knopfler è divenuto realtà

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sonia de lazzari con mark knopfler

 

 

di Irene Tempestini

Intervista a Sonia De Lazzari. Come il sogno chiamato Mark Knopfler è divenuto realtà

 

Sonia De Lazzari è una sognatrice, proprio come me e posso assicurarvi che esserlo è una gran fortuna. Ma al di là dei sogni c’è un mondo fatto di perseveranza e vera e propria resilienza. Verso cosa? Prima di tutto verso l’ondata di sentimenti ed emozioni con cui si impara a convivere. Del resto i grandi amori sono questo, un’onda anomala e travolgente. E poi si impara anche a non fare più caso alle critiche, alle accuse di follia, o alle risate di scherno o “simpatia” da parte di chi non crede o, peggio ancora, non comprende i sogni altrui, forse perché abituati a vivere, peccato per loro, una vita nelle tonalità del grigio, senza sfumature, senza colori, senza il desiderio di spingersi oltre quello che sembra impossibile.

Sonia racconta proprio questo nel suo libro Conoscerò Mark K. – Ho realizzato il mio sogno grazie alla legge di attrazione. Un centinaio di pagine piene di tante emozioni, dalla gioia incontenibile alla malinconia, dal pianto al sorriso. Eh sì perché alimentare un sogno, qualsiasi esso sia, talvolta mette a dura prova la sfera emotiva. Sonia ci porta con sé e ci fa rivivere la nascita di una passione enorme, quella per la musica di Mark Knopfler. Ci spiega il perché non sia solo una “sbandata” ma un sentimento profondo, una parte fondamentale della sua vita, il motore di tante altre attività che ancora oggi caratterizzano la sua esistenza. Nessuno chiami colpo di testa l’amore per la musica, per una band, un cantante, un musicista, o provi a banalizzarlo e ridicolizzarlo alla stregua di un sentimento superficiale adatto a ragazzini immaturi. C’è molto di più, spesso non si riesce a spiegarlo, proprio perché è un sentimento intimo, radicato nel nostro essere più profondo. Fa parte di chi lo vive, punto. O forse, come spiega Sonia, ma per questo vi consiglio di leggere il libro, anche perché non voglio spoilerare troppo, molto dipende dalla legge di attrazione. Vi dico solo che ho vissuto un’ esperienza uguale a quella che vi racconta l’autrice del libro. Anche io ho incontrato la band con cui vivo in simbiosi da sempre. Ho vissuto e provato lo stesso tsunami emotivo ma non avevo mai pensato alla legge di attrazione di cui parla Sonia. Riflettendoci a posteriori però, perché no, non escludo affatto che possa essere la chiave anche della mia di esperienza.

Quando è maturata in te l’idea di raccontare un sogno che si realizza?

Era l’ottobre del 2020, durante il periodo di “chiusura in casa”. Stavo sul divano con la mente che vagava da un pensiero all’altro quando i miei occhi si fermarono sulle foto di Mark appoggiate sulla libreria di fronte. Guardandole con nostalgia e ancora incredulità per aver avuto la fortuna di vivere quel magico incontro, all’improvviso fui colta da una “illuminazione”. Ricordo bene questo particolare momento nel quale mi arrivò chiara e potente l’idea del libro perché, ripercorrendo i ricordi, mi resi conto che non ci fu solo un incontro con Mark quindi, perché non raccontare la forte emozione che provai la prima volta che sentii, a sedici anni, la sua voce e la sua chitarra? Perché non mettere per iscritto tutte le emozioni che provai il giorno che entrò nel mio negozio e pure gli eventi successivi a quell’incontro? In pratica, ho fatto un bilancio dei miei quarant’anni di “vita con Mark”.

Da questa idea è nato poi il bisogno di trasmettere alle persone un messaggio di incoraggiamento nel credere nei propri sogni e mantenerli vivi perché, solo nutrendoli costantemente con le emozioni, si possono realizzare. Comunque, secondo me, era nel mio destino che io scrivessi questo libro perché, proprio durante la stesura e, devo dire grazie alla stesura, mi sono arrivate delle risposte che aspettavo da quarant’anni sul perché io provassi emozioni potenti e piangessi ascoltandolo. Semplicemente era giunto il momento di capirle e condividerle, attraverso il libro, nella realtà 3D, in modo da poter aiutare chi si immedesima e si sente pronto ad accogliere il messaggio tra le righe.

Io ti capisco benissimo, ma vuoi provare a spiegare ai lettori, com’è la vita di chi ama talmente tanto un artista da avere la necessità di incontrarlo?

In realtà, io sognavo giorno e notte di incontrare Mark ma non avevo la necessità urgente e costante di incontrarlo perché il mio inconscio già sapeva che sarebbe successo. L’unica cosa che non sapevo era quando e, soprattutto, come sarebbe avvenuto l’incontro, visto che lui vive in un’altra parte del mondo, non irraggiungibile ora, ma quarant’anni fa e con i miei sedici anni di allora, era un po’ da pazzi pensare di conoscerlo. Avevamo solo il mappamondo e le riviste per ragazze a disposizione, non c’erano tutte le informazioni e le possibilità di oggi. Non c’erano i social, non si sapeva nulla degli artisti.

Ad attirarmi non è mai stato il suo essere un artista famoso e internazionale. É la sua energia che è incarnata nell’essere un artista. La sua voce e la sua chitarra emanano vibrazioni che si connettono con le mie. La cosa strana è che questa connessione avvenne quando avevo sedici anni, ma si vede che ero pronta ad accoglierla. Il fatto è che per me, da quella sera, Mark diventò la presenza costante nella mia vita. Una presenza dolce ma fortissima, come quella di qualcuno che può irrompere all’improvviso nella nostra realtà. Poco importava se gli altri sorridevano della mia convinzione, io avevo nel cuore una certezza serena.

sonia de lazzari con mark knopfler

Spesso si viene criticati pesantemente per una passione così tenace. Cosa ne pensi?

Io, più che criticata, ero vista come una “strana” che inseguiva un amore strano e irragiungibile quindi, una sognatrice illusa. Bene, con questo libro mi sono riscattata. Le persone che criticano chi sogna e chi vive nel proprio “magimondo” mi fanno tenerezza perché non permettono alla loro mente di concedersi il permesso di sognare anche se, il loro cuore lo desidererebbe. Intorno a me iniziavano tutti a rassegnarsi o a riderci su. Nessuno più tentava di dissuadermi. Io e Mark avevamo una vita parallela che sfuggiva alla realtà eppure, non poteva essere una fantasia. Per gli amici ero un’irriducibile romantica, una simpatica macchietta dell’ostinazione, un’inguaribile illusa. Si divertivano, con il mio sogno.

E una volta realizzato il sogno alla gioia si unisce una profonda malinconia…

Profondissima malinconia! Dopo aver realizzato il sogno più grande della tua vita, la malinconia e la tristezza ti assalgono. Ti senti come se, dopo tanti anni, un ciclo della tua vita finisse e tu ti trovassi, all’improvviso, senza più un compagno fedele e rassicurante al tuo fianco. Io, durante i giorni seguenti alla sua “comparsa”, vivevo come fossi in un sogno all’interno di un altro sogno, veramente non riuscivo a ritrovare il centro della mia vita. Rimasi immobile, congelata per cinque minuti dopodichè, allentai la tensione e piansi, in preda ad una struggente felicità. Vidi l’inimmaginabile avverarsi per poi sparire. Provai una sensazione di vuoto, una desolazione interiore, come se avessi perso il contatto con la mia anima.

Nel tuo libro parli della legge dell’attrazione. Ti va di spiegare ai nostri lettori di cosa si tratta, senza spoilerare troppo il libro?

Questo mio libro l’ho definito una fonte di ispirazione per realizzare i propri sogni attraverso la legge di attrazione. In realtà, all’interno c’è un messaggio molto più profondo nel quale, solo chi è pronto a coglierlo tra le righe, si riconosce. La legge di attrazione è vivere nel presente come se, quello che sogni, fosse già nella tua vita, fosse già con te, fosse a tua disposizione. Infatti il titolo del mio libro non è “Io voglio conoscere Mark” ma “Io conoscerò Mark”. Non è “ volere” non è “sperare” non è “magari” semplicemente “è” perché il tuo inconscio sa che è così. La speranza senza azione e determinazione è pura illusione. Tutta la realtà esterna risponde a ciò che siamo e vibra in sintonia con le nostre vibrazioni quindi, noi attiriamo ciò che siamo. Noi manifestiamo quello in cui inconsciamente crediamo e quello che consciamente vogliamo, se questʹultimo serve alla nostra evoluzione.

Quale altro sogno da quel magico incontro vivi Sonia? Cosa ti auguri accada?

Un altro grandissimo sogno lo sto alimentando e vivendo come se fosse già realizzato ed è accennato verso la fine del libro. Tutta la mia vita è stata costellata dai miei sogni, non potrei vivere senza. A tenermi compagnia ho sempre avuto i sogni, quelli ad occhi chiusi e quelli ad occhi aperti. Ho sempre creduto in loro, fortemente.

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Scheda libro:

Sonia De Lazzari, “Conoscerò Mark K. – Ho realizzato il mio sogno grazie alla legge di attrazione”

Pagine: 108

Editore: Youcanprint

Data pubblicazione: 2022

ISBN  9791220376563

sonia de lazzari cover libro conoscerò mark k

Per acquistare il libro:

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