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Bez Yorke, elettropop tinto di dark nel nuovo EP ‘MyenemE’

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Bez Yorke #3 (© Juljan Shehu)

 

di Irene Tempestini

 

Bez Yorke pubblicherà il 20 novembre il nuovo EP ‘MyenemE. Lo abbiamo ascoltato e recensito

 

Bez Yorke, al secolo Eleonora Iacovacci, è un’artista romana, già bassista di Paxarmata e de Lamalamela, con all’attivo quattro album, “To Disappear Like Sunsets” (2014), “Pleonasm” (Eclectic Productions, 2016), “The Black Air” (Eclectic Productions, 2017) e “Twerp Blast” (2019). Il suo nuovo EP “MyenemE” è in uscita il 20 novembre 2020 per Lost Generation Records.

Cinque tracce elettropop che segnano un ulteriore passo avanti per Bez Yorke, artista eclettica che ha composto i nuovi brani durante il periodo di lockdown, dando voce ai contrastanti sentimenti di paura e nostalgia, dovuti alla reclusione forzata, ma lasciando anche spazio ad argomenti più rasserenanti quali l’arte, in particolare con l’omaggio a Banksy.

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MyenemE è la title track che apre l’album, una traccia elettropop nella quale Bez Yorke mette in risalto voce e suoni elettronici. Brano incisivo ma che conserva una sua elegante sensualità.

Breathe Damage è la trasposizione in musica della paura e dell’ incertezza causate dalla reclusione di cui parlavamo. I suoni che caratterizzano il brano sono cupi, dark, intimi. La successiva Banksy è un omaggio all’artista inglese, con un susseguirsi di synth e suoni che ci riportano piacevolmente indietro nel tempo, ai nostri amati Anni 80, tra melodie e richiami dark, dal fascino intramontabile.

Jungle è la bella cover del brano di Wankelmut & Emma Louise, che rivisita in chiave dark l’originale. Chiude l’EP il remix di Banksy prodotto da Max Varani dei Venus in Disgrace. Una chiusura super potente, che invoglia ad alzarsi  in piedi e ballare, lasciandosi alle spalle, almeno per qualche minuto, tutto quello che non va in questo periodo così assurdo.

Bez Yorke ha dato vita ad un EP molto interessante, dai suoni potenti e malinconici, ma che sono al tempo stesso anche un chiaro invito a dare colore alle nostre vite assecondandone la rinascita. Un lavoro in cui elettronica e pop sono si incontrano in modo armonioso, segno di una matura conoscenza e consapevolezza da parte di Eleonora.

Bez Yorke ‘MyenemE’ tracklisting:

1. MyenemE
2. Breathe Damage
3. Banksy
4. Jungle (Wankelmut & Emma Louise Cover)
5. Banksy (Max Varani – Venus in Disgrace Remix)

bez yorke - my eneme cover album

 Guarda e ascolta la title track MyenemE:

Guarda e ascolta il remix di Banksy:

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