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Gloria Nuti, una rocker ricca di spirito

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Intervista a Gloria Nuti, cantante, musicista e autrice di successi internazionali tra cui "Il Mare Calmo della Sera"

di Irene Tempestini

- Gloria, nome assai azzeccato per Ms. Nuti, luminosa artista toscana trapiantata da molti anni a Londra, e “ricca di spirito”, come ella stessa si definisce nell’ultimo album (Ricca di Spirito – 2012) che segna il suo ritorno in grande stile. Basta un solo ascolto per  percepire agevolmente che l’album è il frutto di una profonda cultura musicale e di collaborazioni importanti che danno vita ad un pregevole “melting pot” di sonorità, diverse dalle melodie tipiche della quasi totalità dei prodotti discografici italiani.

Del resto l’artista in questione non scherza quanto a preparazione e curriculum artistico, essendo Gloria un’ottima musicista, compositrice, attrice, scrittrice, produttrice ed avendo negli anni lavorato con importanti artisti nostrani (Renato Zero, Claudio Baglioni, Zucchero) e internazionali. Versatile e genuina, riesce a vestire i panni di rocker anche senza tatoo, black – leather ed eccessi; un’artista fuori dagli schemi dunque, ma instancabilmente rock e blues nell’anima, nella scelta delle collaborazioni e nel graffio della voce. Toscana doc (nata a S. Giorgio a Colonica, Prato) ma cittadina del mondo, ha registrato il suo ultimo album tra Italia, Regno Unito e Stati Uniti, collaborando con artisti del calibro di Steve Conte (NY Dolls), Charlie Morgan (batterista tra gli altri di Elton John), Anthony Krizan (collaboratore di Lenny Kravitz) e Wes Maebe (fonico di Sting). Molti ricorderanno la vittoria a Sanremo Giovani di Andrea Bocelli, ma forse pochi sanno che “Il Mare Calmo Della Sera”, brano vincitore e oggi pubblicato in tutto il mondo, porta la firma Gloria Nuti – Zucchero – Giampiero Felisatti.

Curiosi di conoscere meglio Gloria, non potevamo non approfittare della sua impagabile gentilezza…

Il ritorno discografico dopo 23 anni dall’ultimo album omonimo. Cos’è cambiato in te da allora, se è cambiato, artisticamente parlando?

Veramente non me ne sono mai andata dalla discografia, è che dopo Sanremo le cose cambiano inevitabilmente. Non ho mai smesso di scrivere canzoni, mi nascono da sole già con le parole. E le idee mi vengono sempre quando sto per addormentarmi, quindi se voglio dormire mi tocca scriverle! Un giorno mi sono svegliata e mi sono chiesta “What the hell I was doing?” Sono andata in studio ed ho ricominciato a incidere. Che importa quanto tempo è passato? Le cose bisogna farle al momento giusto, e il momento giusto è ora.

“Ricca di Spirito”contiene 11 brani “spudoratamente” rock con impronte blues; è stato scritto, arrangiato e coprodotto da te; possiamo dire quindi che ti rappresenta al 100%?

Certo, non ho voluto nessuno ad interferire. Questo è il mio primo vero disco. Prima c’era sempre qualcuno che si prendeva il controllo di tutto ed io non ho mai potuto fare quello che veramente sentivo dentro.

Nel corso della tua carriera hai collaborato con artisti quali Zucchero, Angelo Branduardi, Ladri di Biciclette, Renato Zero, Claudio Baglioni, Charlie Morgan, Anthony Krizan, Steve Conte, Wes Maebe… Qualcuno in particolare ha avuto un ruolo decisivo nella tua crescita professionale?

Tutti sono stati a loro modo importanti: Zucchero mi vide cantare e mi volle conoscere. Gli sono grata di avermi datoGloria Nuti la possibilità di scrivere con lui “Il Mare Calmo Della Sera” per Bocelli, che è ormai diventata un “evergreen”. In “Ricca di Spirito”c’e’ la mia versione, era tanto che la volevo fare e finalmente ci sono riuscita. Branduardi ascoltò un mio pezzo e mi chiese di scrivere per lui. Con i Ladri ho solo collaborato ad un pezzo. Renato lo conobbi in un negozio a Firenze inoltre abbiamo lavorato con lo stesso produttore, Rodolfo Bianchi. Baglioni scrisse il testo del celebre brano Maria Maddalena ma lo fi rmò con il suo pseudonimo Cucaio. Con Charlie Morgan siamo sempre rimasti in contatto anche se adesso abita in America. Anthony Krizan l’ho conosciuto su My Space come Steve Conte che mi ha prodotto “Vero Amore”. Anche Wes Maebe l’ho conosciuto on-line, fra l’altro siamo incredibilmente vicini di casa!

Come se la passano a Londra gli artisti come te rispetto all’Italia?

Direi che a Londra si riesce ad essere più “se stessi” e quando il tuo vero “io” viene fuori devi assolutamente dargli ascolto.

Perché non un album in lingua inglese, che magari avrebbe permesso una distribuzione più ampia sul mercato?

Voglio cantare in italiano perchè è la mia lingua. Non riuscirei mai a giocare con le parole in inglese. In inglese però ho inserito le traduzioni nel CD perché con internet tocchi tutto il mondo. I messaggi più belli che ricevo dicono: “non capisco cosa dici ma mi piace”! Il mercato adesso è assolutamente misto e pensa che i primi dischi che ho venduto sono stati in Giappone, Germania, Olanda, California!

Sul web abbiamo visto e apprezzato il monologo “Il Baco Gigi” grazie al quale dai sfogo alla tua vena umoristica. Quanto conta per te l’ironia?

Quello è il primo capitolo del mio libro, che è ancora inedito. Alessandro Benvenuti mi suggerì di dire quello che avevo scritto quindi lo imparai a memoria e lo dissi nella telecamera, solo per il Benvenuti! Credo che non prendersi sul serio sia essenziale e che l’umorismo sia il più grande dono.

Artista a 360°, ma nella vita privata Gloria com’è?

Sono una vera donna di casa. Mi piace cucire, fare la maglia, stirare, sono anche diventata una Maternity Nurse, ovvero un’esperta di neonati. Seguo la mamma e il baby nelle primissime settimane di vita. Do consigli sull’ allattamento e aiuto la mamma a riprendersi dal parto.

Un sogno nel cassetto?

Uno solo? Ne ho diversi per la verità, vorrei fare teatro, cinema e televisione. Vorrei anche conoscere Roberto Baggio!

Una curiosità…sei proprio tu la “Gloria nell’alto dei cieli, ma non c’è pace quaggiù” di Un Diavolo in Me?

Si sono proprio io!

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