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Intervista – Valerio Villani e il giovane brand Regliss – Profilo italiano

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VALERIO VILLANI regliss - profilo italiano

 

di Irene Tempestini

 

Coraggio, intraprendenza e un’ incontenibile voglia di essere l’unico sceneggiatore a scrivere la storia della propria vita. Questo è, in poche parole, Valerio Villani, giovane imprenditore di soli 28 anni, che ha già le idee ben chiare e un bel background professionale, nonostante la giovane età.

Nel giugno 2013 Valerio ha deciso di lasciare la sicurezza del famigerato posto fisso, per dedicarsi ad un progetto tutto suo, dando così vita a Regliss – Profilo italiano, una nuova linea di abbigliamento-accessori interamente Made in Italy, che offre diverse collezioni, dalle t-shirt, alle borse, alla linea uomo/donna, fino ad arrivare agli occhiali da sole.

Abbiamo raggiunto Valerio per conoscere meglio questo giovane e promettente imprenditore italiano.

 

Quando, dove e come è iniziata l’avventura nel settore moda di Valerio Villani?

Prima di concentrarmi sulla moda ed avere lo spunto da mia madre che è sarta da 40 anni, ho lavorato con una grande azienda italiana che si occupa di elettronica di consumo; sono partito facendo il magazziniere per poi iniziare a lavorare all’ interno di punti vendita come commesso.

Successivamente, all’ età di 22 anni, mi è stato proposto di intraprendere un percorso di allievo store manager (direttore di punto vendita). Dopo aver girato quasi tutto il Nord Italia e aver fatto tanta gavetta, il terzo anno ho imparato a gestire negozi e organico interno, e alla fine mi è stata assegnata la gestione di 260 punti vendita italiani nel ramo logistico.

Regliss-Profilo Italiano_Anemone Lente Specchio

Anemone Lente Specchio

Sapevo però che prima o poi avrei voluto realizzare il mio sogno e avere una mia azienda a marchio italiano che si occupasse di moda. Fin da piccolo aiutavo mia madre nel confezionare i capi che realizzava per i clienti vicini di casa. Non riuscirei ad assegnare la nascita del brand ad una città o ad un periodo preciso, perché il brand e i prodotti, li ho realizzati nell’ arco del mio operato come direttore di punto vendita, lavorando di notte al mio progetto, visto che al mattino avevo il mio primo lavoro da curare. Come potete immaginare sono stati anni molto bui e lunghi senza, ahimè, vita privata, ma come si dice… ubi maior minor cessat.

 

Perchè Regliss – Profilo italiano?

L’amore per l’Italia, la passione per la lingua francese e la liquirizia, sono tre concetti molto differenti tra loro, ma che insieme rappresentano le mie passioni più grandi. Il nome Regliss deriva semplicemente dalla pura pronuncia francese (réglisse) della parola liquirizia. Tutto iniziò durante un viaggio in Belgio per far visita ad alcuni amici; entrammo in una delle tante birrerie e un amico, che parla il francese molto meglio di me, chiese al cameriere una Bière et de réglisse (birra alla liquirizia). Da quel momento ho deciso di chiamare il brand con la stessa pronuncia in francese della liquirizia. Successivamente ho pensato di accostargli lo slogan “Profilo Italiano” per sottolineare che i prodotti e l’ ideazione sono italiani, ma anche per associare il logo della L in Reg “l” iss, con il mio vero profilo stilizzato.

 

Puntare sulla qualità che solo il vero Made in Italy può dare, è una scelta che premia? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Bhè, puntare sul Made in Italy ha sicuramente dei costi molto alti rispetto ad un Made in Cina o Made in P.R.C (Repubblica popolare cinese) ma semplicemente perché si ha qualità dei materiali e cura maniacale sui dettagli. L’Europa e non solo, ci invidia molto il Made in Italy perchè è sinonimo di affidabilità . Questo fa di noi un Paese molto apprezzato sia nella moda che nella cultura.

Il vantaggio del Made in Italy è che porta l’utente finale ad apprezzare qualsiasi tipo di prodotto nato in Italia, lo svantaggio sono i costi e le tasse su un prodotto finito, oltre alla burocrazia italiana che è complicata anche solo per una semplice registrazione di un marchio.

 

Chi si occupa del disegno, della scelta dei materiali, della produzione di tutte le collezioni?

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Collezione P/E 2015

Purtroppo o per fortuna, ad oggi sono solo io l’artefice di tutto; dai tessuti alle collezioni, sviluppo web, disegni, battesimo sui nomi dei prodotti, produzione, rappresentanza nei nuovi rivenditori. Purtroppo quando si è ancora “piccoli”, non ci sono fondi per assumere del personale; mi piacerebbe tantissimo, un giorno, riuscire a dare lavoro a molti ragazzi talentuosi e, credetemi, in Italia ce ne sono tantissimi, ma la nostra società oramai sottovaluta questa cosa, e mi sono sempre chiesto il perché.

Molti dei nostri giovani e talentuosi ragazzi italiani lavorano all’ estero e tutto questo ci penalizza moltissimo. All’ inizio dello sviluppo, alcuni miei vecchi amici fumettisti mi hanno dato un grande aiuto e supporto per le collezioni delle t-shirt con le quali appunto ho iniziato il mio progetto. Dopo aver dato loro l’idea di partenza e sviluppo, hanno realizzato a mano disegni che ad oggi sono in vendita nelle collezioni “T-Shirt Profilo Italiano” — CUORE ITALIANO, NON SOLO VIZI.

 

Il target verso cui si indirizza Regliss?

Regliss vorrebbe toccare tutte le età e ceti sociali; dalla studentessa liceale, all’ operaio, fino al manager in carriera. Penso che nel 2015 tutte le classi sociali devono potersi permettere prodotti italiani di qualità al giusto costo. Molti di noi, compreso io, fino ad un anno fa acquistavano prodotti di abbigliamento e accessori in grandi catene estere, alimentando sempre di più la globalizzazione e continuando sempre di più a tenere bassa e nascosta la nostra cara bandiera italiana. Voglio contribuire in prima persona alla causa italiana.

 

T-shirt, borse, giacche, abiti, occhiali… una scelta ambiziosa. Valerio Villani pensa in grande. Quali sono i tuoi obiettivi?

Ci vorrà molto tempo e lo riconosco, ma il mio grande obiettivo è di riuscire un giorno ad aprire una catena di negozi Regliss in primis in Italia, in modo da riuscire a generare posti di lavoro per giovani come me e cercare di non far scappare all’estero ragazzi talentuosi. Per far questo ho bisogno solo e soltanto di tre cose: costanza, umiltà e rinnovamento.
Successivamente vorrei poter proporre i nostri articoli ad un pubblico internazionale per rafforzare il Made in Italy in tutto il mondo.
Io dico sempre una frase: l’Italia è un gran bel paese composto da uomini bizzarri e da artigiani eroi, dunque perché non farci apprezzare dal mondo intero per quello che siamo?

 

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Collezione P/E 2015

 

In particolare siamo stati attratti dalla collezione di occhiali Regliss ecologici in legno di frassino 100%. Com’è nata l’idea? E soprattutto che feed sta avendo?

L’occhiale in legno è la punta di diamante ad oggi tra i prodotti di Regliss. Sembrerà strano ma l’occhiale l’ ho sviluppato nel corso di 9 mesi in concomitanza con il mio primo lavoro, ed è stato progettato e realizzato totalmente al telefono e via mail, perché ho ingaggiato più aziende sparse in Italia, dunque non potendomi spostare fisicamente a causa del mio impegno lavorativo nell’elettronica di consumo ho dovuto contattare le aziende telefonicamente e inviare loro i progetti. Pensate che l’idea mi è venuta guardando due fratellini che giocavano con un occhiale giocattolo in legno! Era molto grande, molto buffo  e senza lenti… per capirci i classici occhiali da circo. Una volta realizzato il primo progetto mi sono reso conto che già qualche azienda aveva dato alla luce occhiali in legno Made in Italy, ma a costi davvero esagerati. Dunque, non ho inventato nulla, ma ho semplicemente realizzato un mio modello differenziandomi con i competitors nelle colorazioni molto ampie, per tutti i gusti, e nel prezzo.
Ho battezzato ogni singolo colore dandogli nomi di piante e fiori italiani, ad esempio Forasacco, Colore Naturale (Spiga Di Grano), Tamarindo, Colore Noce (pianta che viene usata anche per la realizzazione del liquore), Collezione Humus che racchiude in toto tutti i colori e la forma del nostro occhiale.

 

Qual è il core business aziendale di Regliss?

Il nostro core business è molto ampio e va dalla previsione, la gestione, i mezzi alla comunicazione. Prevediamo di riuscire a fidelizzare più clienti possibili basandoci però su mezzi e su investimenti a noi possibili, che ad oggi ci accompagnano nello sviluppo come web e rappresentanze. Ci sta aiutando molto anche la comunicazione con redazionali sulle principali testate italiane e soprattutto il “passa parola”.

 

Regliss e Valerio Villani… qual è il testimonial dei vostri sogni, che vorreste un giorno indossasse e valorizzasse i vostri capi?

Spero un giorno di avere come testimonial Monica Bellucci perché, a mio parere, e per il parere di Regliss, è attraente, ha stile, e rispecchia la donna italiana all’ennesima potenza; ma per ora ci “accontentiamo” di avere “gente comune” , ragazze e ragazzi che fanno parte della nostra vita quotidiana e di tutti i giorni; per l’appunto ci basta un “profilo italiano”.

 

Quali sono i maggiori acquirenti al momento, e verso quali altri Paesi vorreste ampliare il vostro mercato?

Attualmente abbiamo clienti italiani e soprattutto rivenditori presenti sul territorio italiano. Nei prossimi anni speriamo di riuscire ad entrare nel mercato brasiliano ed europeo.

 

Tre aggettivi per descrivere sinteticamente i punti di forza di Regliss?

Affidabilità, solidità, intraprendenza.

 

Nel mondo, lo abbiamo ripetutamente detto, Italia è sinonimo di bellezza, qualità e affidabilità. Un difetto che riscontri, come imprenditore, nella gestione dell’economia italiana e, in particolare, nel settore moda?

Come ho detto, Italia equivale a “cura nei dettagli”.
Dal punto di vista economico siamo stati, nel secondo dopoguerra, uno dei Paesi più dinamici del continente europeo, completando il processo di trasformazione da paese essenzialmente agricolo a potenza industriale e questo anche nell’ abbigliamento. Ad oggi in Italia troviamo tante piccole aziende tessili che producono a costi non bassissimi ma, in cambio, abbiamo la perfezione ed eccellenza che in altre produzioni estere è difficile trovare. Il grande difetto che ad oggi riscontro in queste realtà è che molte aziende producono solo e soltanto a fronte di grandi quantità, ma purtroppo la causa non è delle aziende stesse, ma solo e soltanto del costo del lavoro che è molto più alto rispetto all’esterp (Cina e Serbia ad esempio).

 

Regliss è all’avanguardia e punta al web. Da poco è on line il nuovissimo sito e-commerce. Prossimo passo Valerio?

Sono partito un anno fa con un primo e-commerce, ma molto limitato in

Regliss-Profilo Italiano_Forasacco Lente Sabbia

Forasacco Lente Sabbia

termini di struttura del sito, con pochi contenuti e prodotti limitati. Tutto questo per il semplice fatto che in quel periodo potevo permettermi solo quella struttura in termini economici. Ad oggi posso dire che ho una piattaforma completa e studiata a 360° per il cliente finale, fonte di ricchezza per tutte le aziende e non solo per Regliss. Infatti abbiamo anche inserito il circuito Fidelity, con il quale il cliente acquistando potrà accumulare punti all’ interno del proprio account, così da poter acquistate in futuro utilizzando i punti al posto dei soldi. Offriamo la consegna gratuita su tutto il territorio italiano, perché penso che il cliente finale non debba far fronte alle spese di spedizione solo e soltanto perché Regliss, per ora, non può permettersi l’apertura di store. Intanto stiamo concedendo i nostri prodotti a rivenditori localizzabili sul nostro shop on line nella sezione “Store” dove il cliente, se vuole, può individuare il rivenditore più vicino così da poter acquistare  senza attendere la spedizione. Prossimo passo? Sicuramente aprire un primo punto vendita Regliss su Roma e poiandare a toccare le grandi città italiane; non per questo la consegna diventerà a pagamento. A costo di lavorare giorno e notte, la spedizione rimarrà gratuita per sempre.

 

Ormai per noi di ZestToday, che ci occupiamo di arte a 360°, è un must chiedere ai nostri intervistati, a quale pittore, scultore, cantante, band, scrittore, regista, assocerebbero la propria arte. Lo chiediamo anche a te Valerio…

Io amo molto la musica classica e Mozart è una colonna portante di tutto il progetto. Mozart fu il primo, fra i musicisti più importanti, a intraprendere una carriera come libero professionista facendo suoi princìpi come calma, razionalità, altruismo. Tutto questo rappresenta Valerio Villani che ad oggi, nel 2015, pur avendo un posto fisso, come si usa dire, ha mollato tutto per intraprendere un percorso che dia punti di credito alla nostra Italia che man mano sta cadendo a pezzi e, soprattutto, cercare di non lavorare solo per i soldi ma anche per  il cuore e la passione.
L’Italia va enfatizzata al massimo per evitare che i profitti delle nostre aziende vadano in casse estere; aziende come la mia, con interviste come questa, vogliono raccontare un pezzo della loro vita ma anche lanciare il messaggio di speranza in un futuro più roseo. Dobbiamo pensare sempre che siamo ad un punto di partenza e non di arrivo!

 

 

 

 

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