Home Arte Arte ∼ Notizie Red Hong Yi, arte con qualsiasi medium

Red Hong Yi, arte con qualsiasi medium

0 1830

di Irene Tempestini

- Arcimboldo nel lontano XVI secolo dipingeva volti e figure con frutta, verdura, fiori, pesci, libri, uccelli. Ma voi, sedendovi a tavola, avete mai pensato che il cibo contenuto nel vostro piatto potesse trasformarsi, prendere forma e dar vita a paesaggi, animali e figure di ogni sorta? E che con una palla intrisa di vernice si potessero realizzare ritratti di una bellezza e somiglianza disarmanti? Tranquilli, se la vostra fantasia non arriva a tanto, quella di Red Hong Yi sì, e non ha limiti.

 

Red Hong Yi, Adele, 1500 candele

Red Hong Yi, Adele, 1500 candele

L’artista – architetto malese Red Hong Yi, la cui famiglia è originaria di Shanghai, terra nella quale è tornata poi per lavoro (il nickname Red le è stato dato perché il suo nome Hong in mandarino suona simile alla parola Red), è dotata di una creatività incontenibile. La giovane artista realizza infatti opere usando i mediums più disparati: dal cibo (come vediamo nella serie “31 Days of Food Creativity” o in quella de “I Tre Porcellini”), ai petali dei fiori (serie “Birds made of flowers).

 

 

 

Red Hong Yi, Adele, 1500 candele

Red Hong Yi, Adele, 1500 candele (particolare)

Spettacolari le serie di ritratti di personaggi famosi realizzati usando ad esempio semi di girasole (ritratto di Ai Weiwei, ottenuto con 100.000/7 kg di semi), o una palla intrisa nella vernice rossa  (ritratto del campione NBA Yao Ming, 2012), o intrisa in diversi colori (come nella grande tela bianca con i ritratti dei calciatori Cristiano Ronaldo, Neymar e Messi). E ancora ritratti  fatti con candele che si sciolgono (ritratto della cantante Adele), con calzini, spille e canne di bamboo (ritratto di  Zhang Yimou) o con garofani (ritratto di Aung San Suu Kyi).

 

 

Red Hong Yi, hornbill made of chrysanthemums, germeras and purple shamrocks

Red Hong Yi, hornbill made of chrysanthemums, germeras and purple shamrocks

Incredibile la capacità dell’artista malese nel riuscire a districarsi tra le più impensabili tecniche. Di particolare difficoltà i ritratti di Jay Chou e Lucio Dalla (quest’ultimo commissionatole da Nespresso per una boutique di caffè a Bologna), realizzati entrambi con il fondo della tazzina sporca di caffè.

 

Red Hong Yi, 31 days of food creativity

Red Hong Yi, 31 days of food creativity

Del resto di usare tecniche tradizionali proprio non ne vuol sapere Red, e lei stessa al pubblico sul suo sito web, sul suo blog, sui vari social network si presenta così: “Hi, I’m Red, I like to paint but not with a paintbrush”. E potendone apprezzare i risultati, perchè dovremmo chiederle di usare tecniche tradizionali…

Red Hong Yi, ritratto di Lucio Dalla, fondi tazzine sporchi di caffè

Red Hong Yi, ritratto di Lucio Dalla, fondi tazzine sporchi di caffè

 

 

 

 

NO COMMENTS

Leave a Reply