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Cultura – Londra e le sue immagini più vecchie. Guarda il video di Al Paton

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 di Irene Tempestini

 

Il fascino della storia, e delle testimonianze ad essa legate, consiste nel poter far rivivere istanti irripetibili a chiunque voglia farne parte. Spesso purtroppo, risucchiati dalla frenesia quotidiana o peggio ancora dall’abitudine, non ci soffermiamo a pensare e diamo per scontato che ciò che ci circonda sia lì da sempre e per sempre.

Vi siete mai chiesti come fosse un secolo fa la città in cui vivete? Quella pietra su cui camminate ogni giorno è stata calpestata anche dai vostri antenati, o è un’aggiunta più moderna? Se sì, a quale epoca risale?

Indubbiamente non tutti sono ugualmente affascinati dalla storia, ma siamo certi che nessuno rimarrebbe insensibile nel vedere un film con le immagini più vecchie esistenti della propria città. Stessa emozione se ad essere protagonista di una video ricostruzione storica fosse un’altra città, magari più volte meta di viaggi di piacere, vacanze studio, lavoro.

Il 39enne Al Paton, filmaker sudafricano ma residente vicino a Hampton Court, ha omaggiato la sua amata Londra proprio con un video contenente le immagini più vecchie esistenti, risalenti fino al 1890. Gli altri 45 scatti (per un totale di circa 10 minuti di video) ripropongono addirittura la più antica registrazione del Big Ben (18 giugno 1890), appena due anni dopo gli omicidi di Jack lo Squartatore.

Per realizzare il video è stato necessario un lavoro di un mese, e Al Paton si è servito della collaborazione preziosa del British Film Institute, della British Pathe e di collezionisti privati. E proprio le note scritte a mano sui filmati del British Film Institute e del British Pathe permettono di garantirne l’autenticità.

Molte delle immagini sono messe a confronto con la Londra odierna, ed è quindi possibile rendersi conto, nell’immediato, delle mutazioni più o meno radicali, dovute anche ai bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ davvero emozionante vedere come, ad esempio, il Palazzo di Westminster sia rimasto immutato, o come lo stesso tratto stradale, ieri come oggi, sia percorso dalle medesime auto evolutesi nella meccanica e nella livrea.

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