Home Arte Arte ∼ Notizie Annette mia dolce Annette. Sauro Ciantini e il nuovo ebook inatteso

Annette mia dolce Annette. Sauro Ciantini e il nuovo ebook inatteso

0 1270
annette dolce annette, sauro ciantini

di Riccardo Tronci

Non lasciate mai e poi mai incustodita la vostra personale riserva di Calvados. Nemmeno ad un amico, potrebbe aprire i vostri preferiti vini toscani e ammezzare le riserve di superalcolici in onore alla prima donna capitata per caso in una giornata qualsiasi. Solo perchè quella prima donna è, molto semplicemente, la donna della vita.

Christian Garcin, in un libro quasi del tutto inutile (“Il volo del piccione viaggiatore“) ha lasciato che un saggio (ovviamente asiatico) scolpisse a caratteri una teoria molto interessante. Viviamo in una bolla, non esiste il presente, nemmeno il passato, tantomeno il futuro. La bolla comprende le tre dimensioni temporali, tanto che se una persona fosse realmente capace di leggere il proprio passato saprebbe realizzare con facilità il perchè del presente e “prevenire” qualcosa del futuro. Il caso si combina secondo schemi stabiliti da noi stessi e non solo, per un perfetto sistema di cause ed effetti, in cui niente è davvero casuale.

Eppure succede. Succede che un giorno rispondi in maniera differente al titolare di un negozio, perchè ti sta antipatico, perchè non vuole cambiare la palma di plastica rotta che avevi comprato come regalo alla tua coinquilina, perchè probabilmente è uno sfruttatore e perchè su di lui ne hai davvero sentite troppe e le leggende hanno sempre un fondo di verità. Oppure succede solo perchè quello è il giorno in cui tutto cambia.

Il giorno in cui un pesciolino schizza fuori dal proprio acquario per il troppo caldo, il giorno in cui, dopo aver realizzato di non aver più un lavoro, Annette si imbarca in una breve vacanza di tre giorni con un amico, Philippe. Senza nemmeno sapere il perchè. Forse perchè ha appena lasciato il proprio ragazzo, troppo impegnato a suonare e a fare il bambino modello, forse perchè è arrivato il momento di scendere dal divano e cambiare appartamento, forse solo perchè quello è il giorno in cui cambia tutto.

Tranne che per quei pochi smidollati che hanno da sempre tutto chiaro in testa (forse perchè non ne hanno una propria), c’è stato un giorno, più o meno adolescenziale, in cui abbiamo tirato un calcio alla vecchia vita, per sposarne una nuova. Decidendo di cambiare qualcosa, passo passo. Se non tutto. E’ una questione di qualità, o una formalità non ricordo più bene, una formalità.

E per quanto succeda a tutti, quel giorno, quella scintilla rimane oscura e immotivata più del bosone di Higgs. Perchè se possiamo ben provare a calcolare l’infinita quantità di concause che ci hanno portato qui, adesso, a recitare ognuno la sua parte e magari riuscire a trarre prevedibili conclusioni sul futuro più prossimo, non riusciremmo mai ad essere esatti. C’è un semplice fattore, naturale come il bosone suddetto, eppure immateriale, che ci affatichiamo a chiamare “amore“. Che ci si creda o meno, che si sia rimasti delusi o folgorati a vita, l’amore esiste e muove le sue pedine a nostra insaputa, come vero “motore immobile“.

Sauro Ciantini sveste i panni del creatore di comics, abbandona la lunga teoria del papero con la fidanzata lontana e ci trascina dentro un romanzo, un lembo tardivo di adolescenza di una ragazza parigina, originaria di Nantes; 136 pagine che anche il lettore meno forte non avrà alcuna difficoltà a divorare in un tempo minore rispetto a quello che ci vorrebbe per calcolare un sistema di cause e concause, riuscendone certamente più rilassato. Annette, sua madre, la bellissima coinquilina ed il suo “perfetto” boyfriend, un fidanzato da mollare, una Cinquecento lanciata verso un rave a sua insaputa e l’amore.  Il tutto narrato da una penna che travolge all’inizio e rallenta alla fine, come si conviene, lasciando il sapore dolce di un lieto fine, una delle poche penne in circolazione che riesce ancora a scrivere. Il “giovane Holden” versione femminile, atmosfera francese e onirica, una scommessa con la vita che porta un leggero sapore di Amelie Poulain, l’unico motivo per alzarsi dal divano e decidere, dopo una indigestione di the alla pesca, di accettare tutta la vita davanti. La vita inattesa, anzichè in attesa.

Sauro Ciantini

Annette mia dolce Annette

Ed. Feltrinelli

€ 0,99

Scaricabile qui: http://www.lafeltrinelli.it/ebook/ciantini-sauro/annette-mia-dolce-annette/9786050330182

NO COMMENTS

Leave a Reply