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Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, dal 13 al 15 novembre

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salone restauro firenze

di Redazione

Torna a Firenze, dal 13 al 15 novembre, il IV Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, evento d’importanza nazionale ed internazionale, che si terrà all’interno del Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso. La prima grande novità annunciata è la presentazione (sabato 15) di un nuovo sistema di protezione per i dipinti in caso di eventi sismici e di alluvioni. Inserita in una cornice metallica, protetta da un vetro antisfondamento e collegata a una serie di sensori (accelerometri) che reagiscono a un 1/2000 di secondo, l’opera sarà più sicura in caso di calamità naturali.

Lo stesso giorno sarà ufficializzata la fine della lunga campagna di monitoraggio (durata ben 11 anni) dei possibili trattamenti protettivi del Ratto della Sabina di Giambologna, consegnando di fatto nelle mani dei responsabili della tutela del bene la decisione di musealizzare o meno il capolavoro di piazza della Signoria che, evidentemente, se rimane dove si trova non potrà essere protetto in maniera soddisfacente.

salone restauro firenzeAnche quest’anno il Salone mantiene intatto quel forte legame con l’attualità dei temi del restauro, cercando di offrire soluzioni a problemi che sono davanti agli occhi di tutti: dai restauri archeologici a quelli di opere d’arte contemporanea, dalle novità tecnologiche a quelle dei materiali e delle tecniche d’intervento. Un meeting mondiale per tematiche che ormai travalicano i confini continentali.

A cinque anni dal suo esordio, quindi, il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze si conferma rassegna a forte valenza culturale nel panorama fieristico nazionale, capace di connettere sapere artigianale, tradizione, arte e tecnologia, e di sottolineare che tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, se applicati con equilibrio nel rispetto delle regole, possono rappresentare uno dei motori della crescita economica e civile del nostro Paese.

Il Salone dell’Arte del Restauro di Firenze sarà inaugurato giovedì 13 novembre alle 9.30 nella Sala della Scherma, all’interno della Fortezza da Basso, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Firenze, Dario Nardella, del Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Anna Maria Buzzi, del Presidente di Icomos Italia, Maurizio Di Stefano, del Direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci dell’assessore alla Cultura della Regione Toscana, Sara Nocentini, del Presidente del Salone, Franco Sottani; a questi si aggiungeranno altre autorità tra cui il Presidente del Comitato di Presidenza dell’Associazione Civita, Gianni Letta.

Le principali tematiche scelte per questa edizione saranno la prevenzione e restauri nelle aree colpite da calamità naturali e tutela dei beni archeologici. 

Saranno 4800 i metri quadrati delle aree espositive, dove troveranno spazio 160 espositori, compresi quelli dei più accreditati consorzi e associazioni che operano nel settore; 120 gli eventi culturali (conferenze, tavole rotonde, meeting, incontri tecnici, comunicazioni etc..) con poco più di 400 relatori in fiera e fuori. Inoltre saranno presenti bookshop, case editrici specializzate, stand istituzionali, cinque sale convegni che ospiteranno oltre 100 eventi culturali; l’attrezzato talking corner ospiterà una trentina di incontri (tra cui anche tre curiosi ring, formula anglosassone che sottopone al giudizio del pubblico di due diverse opinioni su un tema); a ciò si aggiungerà un’area formazione, un’altra dedicata all’orientamento al lavoro e allo studio, e ancora spazi per gli incontri BtoB e per le mostre tematiche.

salone restauro firenzeUn vero e proprio fil rouge del Salone saranno ancora una volta i convegni e le giornate di studio che spazieranno tra alcuni dei temi di maggiore attualità.; un ruolo importante lo svolgerà anche SOS Restauro, con diversi momenti che si terranno nel Talking Corner del Padiglione Cavaniglia e che tenteranno di rispondere ai molti quesiti relativi alla sicurezza e alle emergenze relative ai beni culturali vittime di terremoti, alluvioni e altre calamità naturali.

Grazie alla disponibilità del personale dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, i visitatori del Salone avranno la possibilità di accedere al vicino Laboratorio Restauri della Fortezza e di ammirare – per la prima volta dopo 48 anni – le cinque tavole in restauro dell’Ultima cena di Giorgio Vasari, dipinto della Basilica di Santa Croce che fu alluvionato nel 1966. Le tre visite guidate, per un massimo di 20 persone ciascuna – sono previste venerdì 14 novembre alle 16, alle 16.30 e alle 17 e saranno appannaggio esclusivo dei visitatori del Salone; le prenotazioni , fino a esaurimento dei posti disponibili, si effettueranno telefonicamente al n. +39-055-217940 oppure direttamente all’Infopoint del Salone; non saranno ammesse più di due prenotazioni per ogni telefonata.

Per l’edizione 2014 il Salone accresce grandemente il suo respiro internazionale, grazie alla collaborazione con l’Agenzia ICE – per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane -, presente all’evento con uno stand ufficiale, e con ICOMOS International Council on Monuments and Sites, l’organizzazione mondiale non governativa.salone restauro firenze

Notevole spazio quest’anno sarà dedicato alle mostre; nello stand del MiBACT troveranno spazio opere provenienti da zone terremotate e in restauro: da L’Aquila sarà in esposizione un tondo raffigurante Sacra Famiglia con San Francesco (1527-1528 ca.) di Cola dell’Amatrice, attualmente nel Laboratorio restauri dell’Opificio delle Pietre Dure. Un appeal particolare l’avrà il Coprifonte battesimale in legno intagliato del XIX secolo, proveniente da Mirandola (MO) e anch’esso danneggiato dal sisma del 2012. Arrivano da varie sedi archeologiche toscane alcuni importanti reperti etruschi e romaniAra “della Figuretta” di Pisa, Elmi dall’Arce di Vetulonia, “Secondo blocco delle armi” di Populonia, Tavola in legno delle “Navi di Pisa” e Elemento del Frontone di Luni – che faranno da cornice a “Restauri archeologici in Toscana II”, la giornata di studio che riassumerà gli interventi su materiali archeologici effettuati nell’ultimo biennio sotto la direzione della Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana.Prevista infine un’esposizione di arte contemporanea che si svilupperà su tre tematiche in linea con le proposte di questa quarta edizione del Salone: tema “Visioni contemporanee sulla Società, la Storia e l’Industria”, installazione di Giuseppe Gavazzi; tema “L’Archeologia del mare” con opere di Paolo Staccioli e Ignazio Fresu. Infine la Stark, leader nelle istallazioni artistiche, proporrà una proiezione dedicata alla “comunicazione emozionale”.

 

IV Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze

13-14-15 novembre 2014

Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso

Viale Filippo Strozzi 1 – Firenze

Orario: 9.30-18.30

Ingresso: 10 euro/ 5 euro ridotto

www.salonerestaurofirenze.org

[email protected]

tel. +39-055-217940

fax +39-055-2676771

 

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